Ambulanza privata: il personale a bordo

Fornire assistenza a chi non è più in grado di provvedere a se stesso è molto importante. Molte volte gli impegni personali ci impediscono di provvedere a questo per cui risulta utile rivolgersi a un servizio come quello fornito da un’ambulanza privata.

 

Una ambulanza privata a Milano fornisce un servizio di accompagnamento delle persone in difficoltà come anziani, disabili o individui non autosufficienti, presso centri medici ospedalieri per lo svolgimento di visite, appuntamenti e cure.

 

Per quanto riguarda servizi e strumentazione, l’ambulanza privata mette a disposizione dell’utenza la stessa prestazione di un’ambulanza pubblica. Il mezzo è il medesimo e a bordo sono presenti le stesse dotazioni come strumenti elettromedicali, farmaci, attrezzature mediche all’avanguardia, presidi come ossigeno, defibrillatore, barella, aspiratore, multiparametrico, sistema di ventilazione manuale.

 

A bordo di un’ambulanza privata troviamo personale medico infermieristico in grado di provvedere alla soluzione di problematiche occorse al paziente. In questo articolo ci occuperemo di capire chi esattamente fa parte del personale a bordo di un’ambulanza privata.

 

 

Il personale a bordo

 

Per quanto riguarda il personale, su un’ambulanza privata è certamente presenta l’autista che guida il mezzo. Si tratta di un operatore di primo soccorso qualificato con esperienza nella conduzione di ambulanze. Vi è poi l‘infermiere, in grado di valutare in maniera tempestiva la presenza di eventuali situazioni di emergenza.

 

In alcuni casi, su richiesta di chi chiede il servizio di ambulanza privata, può esserci la presenza di un medico generico o specializzato come un rianimatore o anestesista.

 

I soccorritori

 

Se invece il cliente non ha espresso richieste particolari in merito alla presenza di personale specifico sull’ambulanza privata, troveremo un soccorritore. I soccorritori sono i volontari che hanno seguito un corso certificato e riconosciuto a livello regionale e hanno ottenuto la qualifica per poter agire sulle ambulanze e in strada, quando qualcuno ha un malore. Il soccorritore è in grado di gestire in autonomia l’intero viaggio in ambulanza con la persona trasportata, anche se questo fosse di durata lunga. In questo caso il paziente necessiterà solo della misurazione di parametri vitali, ossigeno o farmaci.