Innovazione ed efficienza: le migliori caldaie sul mercato

Ci sono oggi sul mercato molte soluzioni per avere un impianto di riscaldamento e acqua calda molto efficienti e innovative.

Caldaie  a condensazione

La prima tipologie di caldaia più innovativa che ha una grande efficienza è quella a condensazione. Si possono anche chiamare caldaie a doppia condensazione o totale e basta chiedere al tecnico della installazione e assistenza caldaie Ferroli a Roma di sostituire quella vecchia con un modello di questo tipo. Questi modelli hanno uno scambiatore di calore con due circuiti. La prima tubazione serve per inviare acqua calda all’impianto di riscaldamento, mentre la seconda invai acqua calda ai rubinetti. Grazie allo scambiatore di calore così realizzato sfrutta tutto il calore latente di condensazione recuperato dai fumi di scarico. L’acqua calda sanitaria si scalda direttamente nella caldaia, raffreddando i fumi provenienti dalla combustione, che vengono condensati. L’efficienza di questa caldaia è il 20% in più rispetto ad una caldaia tradizionale.

Caldaie a idrogeno

Un altro sistema molto innovativo che il tecnico della installazione e assistenza caldaie Ferroli a Roma propone al posto della vecchia caldaia tradizionale è quella a idrogeno, nonostante non sia ancora diffusa. Le caldaie ad idrogeno hanno un sistema diverso che usa la particolare combustione senza fiamma dell’idrogeno al fine di produrre il calore che serve. L’energia termica si ottiene grazie alala trasformazione della molecola di acqua, composta da ossigeno e idrogeno appunto. Le applicazioni sono ancora poche ma sarebbe l’ideale.

Sistemi a zeolite

Esistono anche sistemi ibridi che possono esser chiamate caldaie di calore o pompe di calore. Serve una caldaia a condensazione a gas e una fonte rinnovabile, come i pannelli solari termici, per far produrre calore. Il zeolite compone i pannelli solari dove scorre l’acqua che viene riscaldata dai raggi del sole. Il rendimento energetico di questo sistema è davvero altissimo. Si calcola che potenzialmente, al netto delle perdite, il rendimento potrebbe arrivare fino a una percentuale del 140%. Il sistema è un po’ complesso e ora no si vede molto in ambito domestico.