Liposcultura e liposuzione: le 4 diverse tecniche

La liposuzione e la liposcultura utilizzano una sottile canula per asportare le cellule adipose in eccesso. Il chirurgo esegue dei piccolissimi tagli nella zona da operare e poi inserisce la canula spirante. Questo è il concetto della tecnica utilizzata, poi può cambiare il modo in cui il grasso viene sciolto per esser portato via e rimodellare la parte del corpo.

La tecnica vibrante

Quando si parla di tecnica vibrante per la liposuzione e la liposcultura Milano si fa riferimento all’uso di canule collegate a un manicotto che vibra. La vibrazione viene trasmessa alla sottile cannula con cui il chirurgo aspira via l’adiposità in eccesso. È proprio la vibrazione che aiuta a sciogliere il grasso più denso per un risultato migliore.

La cosiddetta “tumescente”

Spesso per la tecnica utilizzata per la liposcultura Milano è tumescente. Il chirurgo estetico inietta nella zona da operare un soluzione chiamata di Klein. In questo liquido è contenuto l’anestetico, spesso lidocaina, e un vaso costrittore che riduce l’apporto di sangue nella parte. Il compito della soluzione è anche quello di sciogliere le pareti cellulari di grasso e aiutare così la sua asportazione. Il chirurgo aspira via il grasso e anche tutto il liquido. Dopo l’operazione è facile che resti un piccolo drenaggio per aiutare l’eliminazione del liquido.

Il laser

Si utilizza spesso anche la canula laser che è ancora più sottile. È proprio la luce laser a sciogliere il grasso in eccesso, aiutando così ad asportarlo dalla zona. Essendo il laser uno strumento che produce cicatrici ancora minori e garantisce una precisione millimetrica, si usa spesso in zone meno estese come il viso e il collo.

La tecnica secca

Per eseguire le liposuzione  e la liposcultura Milano si può utilizzare anche la tecnica secca. In questo caso, per eliminare il grasso in eccesso si usa solo il movimento veloce della canula stessa. Il chirurgo muove velocemente la canula avanti e indietro per sciogliere il grasso e aspirarlo in contemporanea. È una tecnica che si usa meno rispetto al passato, ma pur sempre valida.